AGOSTINO IACURCI_Foggia, 1986

Agostino Iacurci_Five Teapots, 2017. Almetyevsk, Russia

Agostino Iacurci è un artista italiano che vive e lavora a Berlino.

Nelle sue opere, di forme sintetiche e colori brillanti, attraverso un linguaggio essenziale, è in grado di guidare più livelli di interpretazione. Questo approccio pone i suoi racconti sulla soglia perenne tra innocenza e artificio, serenità e catastrofe, in una tensione magnetica che è la chiave interpretativa della nostra stessa esistenza.

Iacurci è uno degli street artist più famosi in Europa. Ha iniziato a dipingere sulle pareti all’età di 12 anni e in seguito è diventato un illustratore. La sua formazione contribuisce alla determinazione del suo inconfondibile stile lineare. Il suo linguaggio visivo è caratterizzato da personaggi divertenti e colori piatti e squillanti. Attraverso una sorta di processo stereotipato, Iacurci rappresenta figure umane composte da forme geometriche elementari dipinte in formato extra-large, sia su pareti che su tela. Confessa di amare l’idea dell’artista come L’artigiano in possesso di conoscenze che gli consentono di affrontare una vasta gamma di problemi con chiarezza e onestà. La sua pratica abbraccia una vasta gamma di media, tra cui pittura, murale, scultura, disegno e installazione. Iacurci combina le sue opere con spazi scenografici per trasformare la percezione di determinati ambienti.

Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre, festival e progetti in Europa, Stati Uniti, Brasile, Russia, India, Indonesia, Messico, Australia, Corea, Giappone e Taiwan. Tra le mostre personali recenti: Tracing Vitruvio, Musei Civici, Pesaro (2019); Gypsoteca, Galleria M77, Milano (2018); Trompe l’oeil, Celaya Brothers Gallery, Città del Messico (2017).

I suoi dipinti monumentali sono diventati punti di riferimento per diverse istituzioni pubbliche e private come: BBDO Headquarter, South bank, London (2018); Yakutsk Biennale, Yakutsk (2017); Distrito Tec University, Monterrey (2016); Govind Puri Metro Station, Nuova Delhi (2016); Istituto Mario Penna, Belo Horizonte, Brasile; Puerto Rico’s Stadium, Puerto Rico (2015); Fubon Art Foundation, Taipei (2012).

Tra le recenti mostre collettive: Talent Prize 2019, Mattatoio, Roma (2019); Graffiare il presente, Casa Testori, Novate Milanese (2018); Urban Art Biennale, Völkinger Hütte, Centro europeo per l’arte e la cultura industriale (2017); Cross the streets, Museo Macro Rome (2017); FADA, House of Madness, The Watermill Center, New York, (2016); 16 ° Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano (2015); Codici sorgenti, Palazzo Platamone, Catania (2015); From Street to Art, Istituto Italiano di Cultura di New York (2015).

Ha sviluppato collaborazioni con marchi come Adidas, Apple, MailChimp, Starbucks, TBWA, Urban Outfitters, Warby Parker. Ha anche lavorato con editori internazionali come Einaudi, Interni Magazine, La Repubblica, Laterza, Penguin Random House, The New Yorker.

Nel 2019 ha ricevuto il Premio New York (2019/20) promosso da MiBACT, Ministero degli Affari Esteri d’Italia, Istituto Italiano di Cultura di New York, Accademia Italiana – Columbia University e ISCP.

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